Il taglio delle accise costa caro, serve a poco, dura pochissimo, aiuta i più ricchi e incentiva il consumo di petrolio.
Ho sentito poche critiche al taglio delle accise deciso dal governo, ma è una manovra terribile:
- dura solo 20 giorni. Poi? La guerra sarà finita?
- costa 500 milioni di €, 83 milioni dalla sanità, che sappiamo tutti come è messa. Ne vale la pena?
- incentiva il consumo di un bene che è scarso, invece che ridurlo. Non solo non affronta il problema, lo peggiora
- Favorisce chi consuma di più, chi ha auto più grandi e potenti. Evviva il popolo!
Sarebbe invece l’occasione di crescere e fare qualcosa di serio per smarcarsi dal petrolio. Perché dopo questa crisi, ce ne sarà un’altra: vogliamo essere ancora impreparati?
Pure #ilFoglio critica il governo su questa mossa:
https://www.ilfoglio.it/politica/2026/03/18/news/la-benzina-del-populismo-8803068/
Facciamo come i cubani, riscopriamo la #bicicletta:
Facciamo come gli spagnoli, usiamo l’energia gratuita che abbiamo in abbondanza sul nostro territorio:
https://www.rinnovabili.it/mercato/politiche-e-normativa/pedro-sanchez-spagna-guerra-iran/
Facciamo quello che serve per smettere di dipendere da buffoni di vari paesi che possono fare il bello e il cattivo tempo da noi, senza nessuna conseguenza.

